Esistono
svariati modi possibili di usare la chitarra, ma la più
importante distinzione da fare è tra lo strumento usato
polifonicamente, quindi uno strumento autonomo (la chitarra
classica e le varie forme di "fingerstyle"), e la
chitarra utilizzata assieme ad altri strumenti.
La
chitarra utilizzata con il plettro è raramente autosufficiente
e la tecnica necessaria per suonare generi all'apparenza molto
diversi (jazz, rock più o meno duro, country, funky,
musica leggera e via discorrendo) ha delle basi identiche ed
inizia a differenziarsi in modo consistente solo ad uno stadio
abbastanza avanzato dello studio.
Ecco
perché la principale distinzione da fare non è
tra l'insegnamento di un determinato genere e un altro, ma tra
la chitarra classica (e tecniche derivate) e quella a plettro.
Il
rischio più comune per chi si avvicina allo studio di
uno strumento ed all'utilizzo dello stesso in un determinato
genere musicale è di crescere in modo disomogeneo nei
singoli aspetti formanti il musicista. Uno degli scopi di questo
metodo è di tenere costantemente sotto controllo questo
problema, cercando di indirizzare il lavoro di volta in volta
dove ce n'è più bisogno (principi
generali di studio).
Il
grafico a forma di torta illustra in modo chiaro questo concetto:
Ogni "fetta" rappresenta una categoria che, a sua
volta è suddivisa in alcune sottocategorie.
Come un'alimentazione sana è basata sulla varietà
dei cibi da noi ingeriti, la nostra formazione come musicisti
dovrà seguire il principio di non "mangiare"
troppo di una sola "fetta" lasciando intatte le altre.
Le
numerose indicazioni contenute in questo sito potranno essere
utili agli insegnanti ed ai chitarristi in genere, che troveranno
suggerimenti su come impostare il proprio lavoro.
Gli
esercizi e gli studi collegati ad ogni singola categoria e approfondimenti
teorici particolari, non troveranno per ovvi motivi (se non
in minima parte) posto in questa sede e andranno cercati in
testi più specifici o richiesti separatamente.
Esistono
naturalmente delle priorità che riguardano l'aspetto
tecnico (è poco utile conoscere cose che non si possono
applicare anche solo parzialmente allo strumento), e lo sviluppo
parallelo dell'orecchio, con molto ascolto ed esercizi mirati
di Ear training.
Vi
saranno inoltre alcuni esempi audio e, nella parte riguardante
la tecnica, alcune immagini e filmati riguardanti la postura
ed i principali movimenti delle mani con gli errori più
comuni ed i suggerimenti in merito.
Ciò che realmente conta comunque è il risultato,
non il modo con cui lo si ottiene ma le due cose, nella maggior
parte dei casi, sono strettamente collegate.
Tenere
un argomento per periodi sufficientemente lunghi è indispensabile
per assimilarlo e quindi lo stabilire un percorso didattico,
inevitabilmente diverso da persona a persona, diventa la cosa
più importante al fine di ottenere il massimo dallo studio.
Troverete spiegazioni e consigli d'uso nelle singole categorie
e sottocategorie che come risulta ovvio non costituiscono comparti
stagni ma servono ad avere una visione d'insieme ed a mettere
ordine nel proprio programma di studio.
Sezioni
del sito Chitarra Jazz:
Didattica
Questa sezione si pone l'obiettivo di aiutare a mettere ordine
al proprio programma di studio affrontando le varie categorie
con gradualità e precisione.
La presentazione generale del metodo
v'introdurrà in questo progetto didattico.
Arrangiamenti e composizioni originali
Sono disponibili per chi lo desidera alcuni arrangiamenti per
piccoli gruppi di standard e composizioni originali con alcuni
esempi in formato Mp3.
Ospiti
Sezione dedicata a chi volesse inviare proprie notizie o collaborare
allo sviluppo del progetto.
Links
Saranno valutate possibilità d'eventuali collegamenti
a siti attinenti alla materia.
Download
E' possibile scaricare il materiale multimediale inserito negli
esempi contenuti nelle lezioni pubblicate; una sezione riservata
permetterà di scaricare l'intero programma del corso.